Spelling

Una delle cose dell’inglese che non ho mai imparato è lo spelling. Niente quando cominciano a sparare suoni alla velocità della luce io sono ancora che scrivo il secondo mentre penso al terzo e loro invece mi guardano credendo abbia già scritto tutto. Oh my god.

Chi l avrebbe mai detto che lo spelling sarebbe stata l attività principale del mio attuale lavoro, quindi ora si impara si o si.

Via di video su YouTube dove il punteggio è ancora molto basso. Non ci capisco ancora niente.

Forza forza forza.

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happiness

Happiness è la preparazione ad un momento.

Lavare la macchina prima di un’escursione.

Preparare un biglietto per una futura mamma.

Scegliere i vestiti per un’occasione.

Mettere o smalto o farsi una treccia.

Pulire la scrivania per iniziare bene la settimana.

Accarezzare il tuo cane perchè sai che un giorno ti separerai.

Unicità

Una, due, tre, quattro amiche. Di amiche ce ne sono diverse. Con ognuna condividi qualcosa e crei un legame più o meno forte a seconda dei periodi. Poi arrivano gli uomini. Ed ecco che, almeno per me, se uno ti piace diventa sempre il numero 1 nei pensieri. Condividi con lui i tuoi pensieri mettendoci una tensione emotiva in più e guardi il cellulare in attesa del suo messaggio. Non fai certo la stessa cosa con le amiche e non ti disturba il fatto che loro abbiano a loro volta altri affetti. E allora tutta questa unicità nel rapporto con gli uomini? Questo è l’ostacolo che sto superando ora. Non ho più bisogno dell’unicità a meno che non nasca un rapporto più speciale e lì verrà da sola. Nel frattempo sostituirò l’unicità con l’abbondanza.

Ricardo

Già due volte che lo sogno.

Nel primo sogno lui era ritornato a vivere. Lo portavo in palestra e vedevamo dei corsi assieme. Mi racconta che i famigliari gli avevano sconsigliato di ricontattare la morosa perchè lei era andata avanti, lei era out of his league per soldi e tutto. Io l’ho rassicurato e gli ho detto che ero certa, pur non conoscendo lei, che lo amava e non lo aveva dimenticato. Così si rivedono. Io vado nel locale dell’appuntamento e li vedo baciarsi dietro una tenda che gli dava la privacy di un velo.

Nel secondo sogno lui surfa assieme ad un’amico sotto casa mia. Nel cortile condominiale c’era infatti un pezzo di mare con un’onda proprio in centro. Poi lo presento assieme al suo amico ad una terza persona ma dico che lui, Ricardo, purtroppo è morto. Lui è come se non lo sapesse e mi guarda sconvolto. Io per addolcirgli la notizia gli do un bacio sulla guancia e gli accarezzo la mano dicendo che lui si è morto.

Naque

Naque. Speciale, come ogni nuova vita è speciale.

Cominciò a crescere con entusiasmo, con bellezza e con felicità. Tutto era dolce soprattutto il mare, le vacanze e le valige che venivamo fatte arieggiare qualche giorno prima di essere riempite per partire.

Poi una nuvola nera cominciò ad addensarsi sopra al cielo azzurro. Prima inosservata, poi con gli anni arrivò ad inghiottire tutto, togliendo la felicità ed oscurando la bellezza. Il nero si era preso tutto, la vista era compromessa. La bellezza, sparita, le emozioni, negative. La paura, la difficoltà, la solitudine occupavano troppo spazio. Per fortuna le nuvole si muovono, arrivano, rimangono, diventano più scure ma poi con la giusta forza si sciolgono e il cielo ritorna azzurro. Forse l’arcobaleno ricorderà la tempesta. Perchè nel temporale c’è il sole e nel sole il ricordo dei temporali passati.

Pian piano si costruisce la consapevolezza di sè. Si fanno dei primi lanci, piccoli all’inizio per imparare a rischiare e la fiducia in sè andrà aumentando.

Poi limiterai le persone vicino a te. Poi capirai che è venuto il momento di cambiare le caratteristiche del tuo personaggio perchè stai vivendo ormai da un pò in un film di successo e ora la storia della nuvola non esiste più. I colori sono altri.

 

 

 

 

L’altra faccia

Al carnevale di Salvador dietro alla gente che si divertiva, ballava, si baciava, saltava e cantava c’erano dei bambini ma anche degli adulti che raccoglievano a mani nude o con i guanti le lattine da terra. Mi ha colpito come si accovacciassero mentre tutti saltavano senza aver paura di essere schiacciati. Mi ha fatto anche tristezza… la gente intorno a me era abituata a vederli ma io no quindi mi sono soffermata ad osservare. Non so quanti soldi guadagnassero a lattina però certamente è un modo onesto di tirare su qualche soldo. Oltre a queste persone ho visto tantissimi bambini lavorare, nelle spiagge, aiutando i genitori, come venditori ambulanti. Rispetto, aiuto, gentilezza è quello che dobbiamo avere per gli altri.